
Involtini di Manzo in umido con ripieno di Carciofi e Mortadella
Ingredienti
Procedimento:
-
Fare un battuto con tutti gli odori ( escluso il basilico ) e rosolarlo in olio.
Appena la cipolla comincia a prendere colore unire i pelati, il concentrato sciolto in poca acqua calda e un pò di sale e un pò di pepe.
Mentre la salsa cuoce, battere bene le braciole che devono diventare molto grandi.
Su ognuna mettere una fettina di mortadella, uno spicchio di carciofo precedentemente scottato in acqua salata e una foglia di basilico.
Salare, pepare e arrotolare l'involtino chiudendolo con uno stecchino.
Soffriggerli in una padella con un pò di olio a fuoco vivace e metterli nella casseruola con la salsa.
Cuocere per almeno 2 ore a fuoco lento aggiungendo un pò di brodo se il pomodoro dovesse ritirarsi troppo.
Accompagnare con il purè o fagioli all' uccelletto.
Note
🥂 Abbinamenti consigliati
1. Chianti Classico (Toscana) – la scelta più equilibrata
Perfetto per te che sei in Toscana:
- acidità viva che pulisce la bocca dalla mortadella
- tannino presente ma non aggressivo (importante con i carciofi)
- profilo aromatico che si sposa bene con la carne in umido Consiglio: scegli un Chianti Classico non troppo giovane, 2–4 anni.
2. Morellino di Scansano
Un rosso morbido, fruttato, con tannino più dolce rispetto al Chianti.
- ottimo se gli involtini risultano particolarmente saporiti o se il sugo è ricco
- mantiene freschezza senza irrigidire il carciofo
3. Barbera d’Asti o Barbera Superiore
Se vuoi uscire dalla Toscana:
- acidità alta (perfetta contro la grassezza)
- tannino basso → non entra in conflitto con il carciofo
- corpo sufficiente per reggere lo stufato
4. Lagrein (Alto Adige)
Per un abbinamento più deciso:
- struttura piena
- frutto scuro e speziatura naturale
- tannino rotondo che non disturba Ottimo se il piatto è particolarmente ricco o se aggiungi pancetta o vino rosso nella cottura.
🍷 per un bianco (meno classico ma possibile)
Il carciofo tende a “uccidere” molti bianchi, ma alcuni reggono:
Verdicchio dei Castelli di Jesi Riserva
- grande sapidità
- struttura quasi da rosso
- note erbacee che dialogano bene con il carciofo
Fiano di Avellino
- corpo e calore
- aromaticità elegante
- buona persistenza per sostenere la carne
⭐ Scelta finale (la più sicura)
Chianti Classico o Barbera d’Asti: sono i due abbinamenti più affidabili e armoniosi per questo piatto.
